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Il Grigio con Fausto Russo Alesi

Il Grigio di Giorgio Gaber e Sandro Luporini è un monologo scritto alla fine degli anni Ottanta che narra dell’incontro-scontro tra l’io narrante – un uomo di mezza età che decide di lasciare tutto e andare a vivere da solo – e Il Grigio, metaforicamente incarnato da un topo, bestia intelligente e scaltra, per quanto ripugnante. Ovviamente, per l’uomo Il Grigio è una presenza inquietante che va eliminata: fuori dalla sua casetta nuova e linda; fuori dalla sua vita, meno linda della casetta (un matrimonio fallito, un figlio legittimo che sostanzialmente non ama, un’amante per cui non prova più trasporto e una bambina che non vuole riconoscere anche perché non è certo di esserne il padre). Tra quest’uomo e l’intruso non può, quindi, non nascere lo scontro; una lotta senza esclusioni di colpi che termina senza vincitori o vinti: con l’intruso (Il Grigio, ossia la mediocrità della vita quotidiana), conviene conviverci, per tornare alla vita dopo aver visto il baratro. L’int...

L’amor maschio è fanciullo

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Scritto in pieno Seicento, L’Alcibiade fanciullo a scola attribuito (con buona ragione) a padre Antonio Rocco (lettore di filosofia e di retorica, nonché accademico Incognito, come dire un “libero pensatore”) è un dialogo , ovvero un genere letterario noto fin dall’antichità greco-latina (e non ignoto agli arabi) che imita un ragionamento tra due e più persone al fine di giungere a una dimostrazione .  Ciò che nel libro uno dei due dialoganti, il venerabile maestro Filotimo (probabile portavoce dell’autore), vuole dimostrare all’altro, il fanciullo Alcibiade, è che l’amore pederastico (ovvero quello che unisce un maschio adulto attivo a un fanciullo passivo ) è l’amore per eccellenza degli uomini saggi e raziocinanti (ossia di quegli uomini che più sono distanti dalle bestie). «L’amor maschio è fanciullo», tale è la tesi che va dimostrata.

Ottobre

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È l'ottobre del 1979. Christopher Isherwood ha 75 anni e spende in California gli ultimi anni della sua vita accanto al suo compagno, il pittore Don Bachardy . Egli è considerato uno degli scrittori più importanti del mondo (autore di capolavori come Addio a Berlino ) e una voce autorevole del movimento gay (una «tribù» cui è fiero di appartenere, dichiara).  In quel mese, mentre il compagno esegue ritratti di gente comune e di artisti famosi, Isherwood descrive, in una sorta di diario pubblico (nel testo più volte si rivolge direttamente al lettore), non solo la sua vita quotidiana, ma anche alcune persone importanti della sua esistenza, sia passata, sia presente (alcune delle quali, fatalmente, portano i nomi di Wystan Hugh Auden , Gore Vidal e David Hockney ).

La locandiera di Goldoni messa in scena da Visconti

Federica Mazzocchi , “La locandiera” di Goldoni per Luchino Visconti , ETS.  La sera del 2 ottobre 1952 al Teatro La Fenice di Venezia esordiva La locandiera di Carlo Goldoni per la regia di Luchino Visconti . Nel ruolo del titolo c’era Rina Morelli , in quello del Cavaliere di Ripafratta un giovanissimo Marcello Mastroianni , in quello del Marchese di Forlipopoli Paolo Stoppa , il Conte d’Albafiorita era un Gianrico Tedeschi fresco d’Accademia e Fabrizio era un giovanotto di nome Giorgio De Lullo .  Uno spettacolo destinato a chiudere un’epoca e ad aprirne un’altra, quella nella quale Carlo Goldoni smise di essere considerato dai più come un autore di repertorio delle compagnie dialettali venete, per diventare universalmente un classico della scena nazionale.  Uno spettacolo che fece piazza pulita della allora in voga "maniera ballettistica" di mettere in scena l’autore veneziano (fatta di mossette, prese di tabacco, inchini e riverenze, “brio”) e introdusse (non so...

Due fratelli per Testori

Omaggio a Testori , recital di poesie di Giovanni Testori . Voce recitante: Marcello Belotti . Musiche eseguite e composte da Giuliano Belotti . Nel corso della sua vita, oltre che autore teatrale, romanziere e critico d'arte, Giovanni Testori fu anche poeta (l'opera è edita da Bompiani).  Del suo canzoniere danno una pubblica esecuzione i fratelli Belotti : Marcello ne canta i versi, Giuliano li musica, per giungere a un recital dove la musica segue il ritmo della parola poetica e la voce il ritmo della musica. È un seguire e inseguire l'accentazione della poesia testoriana con scoppi improvvisi di urla e cullanti concessioni alla dolcezza dei sussurrati. I fratelli Belotti presentano al pubblico alcune delle poesie d'amore scritte da Testori; poesie indirizzate a un uomo, un ragazzo da lui più volte definito «bambino» («Conserva del bambino | la divina avvenenza, | dell'adulto la ferma, | dolorosa coscienza»).  Un recital il loro che, forse, un po' a s...

Dura la vita di due cowboy innamorati

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Gente del Wyoming di E. Annie Proulx, Baldini & Castoldi. E. Annie Proulx in Gente del Wyoming racconta la storia d’amore che unisce per vent’anni due cowboy, Jack ed Ennis.  I due si conoscono durante un lavoro estivo, si amano, si perdono di vista per quattro lunghi anni durante i quali entrambi si sposano e generano dei figli, si ricongiungono per vedersi e amarsi per pochi giorni l’anno (una vacanza dalla loro vita grama e piena di preoccupazioni).  L’amore che infiamma i loro cuori non può vivere libero per una serie di ragioni: la società non accetta che due uomini si amano (men che meno se essi sono due cowboy) ed è pronta a por fine alla “devianza” anche per mezzo dell’uso della violenza; entrambi si sono sposati (con donne che, presumibilmente, non amano e dalle quali non sono amati) e hanno dei figli (e, dunque, lasciare tutto non se ne parla) e, infine, entrambi accettano poco il loro essere omosessuali, tanto che parlano solo raramente della loro un...

Mauri inventa "Il Bugiardo" di Goldoni

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Il Bugiardo di Carlo Goldoni , commedia in prosa in tre atti fu rappresentata per la prima volta a Mantova il 23 maggio 1750 e deve molto a Le menteur di Pierre Corneille, commedia in versi in cinque atti rappresentata per la prima volta a Parigi nel 1643.  La storia al centro della vicenda, molto probabilmente, ai tempi di Goldoni aveva una forte componente educativa e lasciava il pubblico mercantile di Venezia con il forte senso di soddisfazione derivante dal fatto che il bugiardo del titolo viene alla fine smascherato.  Il pubblico di oggi, erede del romanticismo, invece, può arrivare a prendere le parti del bugiardo cronico, in quanto egli, nel suo agire, è spinto dal desiderio di sposare la donna amata (da cui è riamato) e di godere della vita, consapevole che l'attimo è fuggente.  Infatti, Lelio il bugiardo, invaghitosi prima e innamoratosi poi di Rosaura, mente per poter far colpo su di lei.  Lelio, però, con il suo mentire a tutti e su tutto, boicotterà ...