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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2021

L'Atlantide sottomarina di Conan Doyle

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Arthur Donan Doyle , oltre a essere il creatore del leggendario investigatore Sherlock Holmes, è anche uno dei padri dei romanzi di fantascienza, variamente intesa. Uno di questi, scritto tra il 1927 e il 1928, è The Maracot Deep (a volte tradotto in italiano come L’abisso di Maracot , altre come L’abisso di Atlantide ) nel quale si raccontano le straordinarie avventure del professor Maracot e dei suoi due collaboratori Cyrus Headley (principale voce narrante) e Bill Scanlan durante gli ultimi mesi del 1926 e la prima metà del 1927. Avventure che si svolgono sul fondo dell’oceano, in quel che resta di Atlantide. Il continente perduto fu distrutto da un’immane catastrofe, alla quale un gruppo di uomini-giusti riuscì a sfuggire grazie alla costruzione di un’immensa “arca-rifugio” in grado di depositarsi sul fondo marino. In tale enorme edificio vivono ancora i discendenti di quegli uomini ed è con loro che i tre protagonisti del romanzo vengono in contatto. Sarà, la loro, un’avventura u

Giovani Scrittori

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Com'erano da giovani alcuni scrittori il cui volto, da uomini maturi, è diventato "iconico"? Ecco nove di loro:  Samuel Beckett, Truman Capote, Anton Čechov, Gabriele D'Annunzio, André Gide, Luigi Pirandello, Salvatore Quasimodo, Oscar Wilde e Tennessee Williams. _____________ Leggi anche: Il corpo nudo dello scrittore

Tutti hanno qualcosa da nascondere

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L’assassinio di Roger Ackroyd è considerato - non a torto - il capolavoro di Agatha Christie . E, a parere di chi scrive, il romanzo è un capolavoro non solo del genere giallo, ma della narrativa in generale. Il capitolo intitolato Una partita a “mah-jong” ha, poi, dei ritmi talmente serrati e un dialogato così ben costruito da poter essere recitato paro paro su un palcoscenico. La storia - narrata in prima persona dal medico di un piccolo villaggio inglese - ricostruisce le indagini condotte da Poirot per identificare l’assassino di Roger Ackroyd, uno degli uomini più ricchi e tirchi del comprensorio. Tutti gli indizi inducono a credere che a uccidere il signor Ackroyd sia stato il suo figliastro, anche in ragione del fatto che il ragazzo - tanto bello, quanto scapestrato - si è dato alla macchia e risulta, pertanto, irrintracciabile. Poirot, però, partendo dall’assunto che tutte le persone coinvolte in vario modo nel caso abbiano qualcosa da nascondere, indaga a fondo, non tralasci

Il futuro distopico di Wells è una nemesi

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H.G. Wells Pubblicato per la prima volta nel 1895, La macchina del tempo di H.G. Wells è un classico della narrativa fantascientifica. Il futuro distopico immaginato da Wells ha le radici ben radicate nell’Età Vittoriana e tende a mostrare al lettore quali potrebbero essere le conseguenze negative proprio dell’organizzazione sociale dell’epoca vittoriana. Come è noto, nel romanzo di Wells, il “Viaggiatore nel tempo” passa poco più di una settimana nell’Anno Domini 802701 e, tornato indietro alla sua epoca, racconta il suo vissuto a un gruppo di amici suoi ospiti, buona parte dei quali, alla fine della serata, si dimostra poco incline a credere a ciò che ha udito. Le esperienze fatte dal Viaggiatore non sono per nulla rassicuranti per i gentiluomini d’epoca vittoriana: gli esseri umani hanno perso la loro intelligenza e si sono create due specie distinte di uomini: gli eloi - discendenti diretti della classe dominante vittoriana - che vivono una sorta di eterna e svagata fanciullezz