Post

Visualizzazione dei post da dicembre, 2012

Dagli ABBA agli ZZ Top

Immagine
Arriva in libreria, per i tipi della Zanichelli, il Dizionario del Pop-Rock curato da Enzo Gentile e Alberto Tonti . Si tratta di una nuova edizione, riveduta e ampliata, di quella pubblicata da Baldini & Castoldi nel 1999, firmata dai medesimi curatori. Ora il dizionario edito dalla Zanichelli vanta notizie su oltre 2100 artisti (di cui 350 italiani) e 31000 album e, al fianco dell’edizione cartacea (di più di 1890 pagine), c’è quella in DVD-Rom che, tra l’altro, aggiunge la praticità di poter effettuare ricerche su tutto il testo delle schede e non solo per lemmi (che vanno da quello dedicato agli ABBA a quello per gli ZZ Top). L’opera è organizzata in modo che per ogni artista (o gruppo) viene tracciato un essenziale profilo biografico che precede l’analisi, album per album, della produzione discografica del medesimo. Accanto al titolo di ogni album, figura un giudizio critico espresso in forma di stellette (da un minimo di una, a un massimo di cinque).

Un guazzabuglio musicale

Nel 1931 Aldo Finzi compose, su libretto di Carlo Veneziani , l’opera in tre atti La serenata al vento che, anche a causa della promulgazione da parte del regime Fascista delle leggi razziali (Finzi era ebreo), non vide mai la luce. Ieri sera, grazie alla Jerusalem Foundation e ai suoi partners, l’opera è stata rappresentata per la prima volta in assoluto sul palcoscenico del Teatro Donizetti di Bergamo. Va detto che La serenata al vento è una gioviale presa in giro di tutti quei fatti inverosimili che si possono vedere nelle opere della tradizione lirica: scambi di persona, agnizioni, fulminei innamoramenti... Il risultato complessivo, però, non sembra ben riuscito, perché se l’intento del librettista era presumibilmente ironico, lo spettatore moderno resta piuttosto freddo di fronte all’andamento della trama. Ciò avviene anche perché, musicalmente parlando, l’opera è un po’ caotica e non avvince l’ascoltatore al primo ascolto. Non ha facil