Hermann Hesse Sono tanti gli scrittori che, anche in passato, si sono fatti fotografare completamente nudi . Ciò potrebbe sorprendere, specie se si pensa che molti degli scrittori di cui si parla erano assai famosi quando decisero di mettersi in posa senza veli. Ovvero, le loro fotografie nature non erano mosse pubblicitarie atte a renderli celebri (magari con uno scandaletto montato ad arte), ma erano scatti a persone celebri che accettavano (o chiedevano) di essere immortalate nude. Gabriele D'Annunzio Non è, ovviamente, possibile indagare le motivazioni che portarono ognuno di tali scrittori a scegliere di posare nudo. Vale la pena, però, riflettere che, probabilmente, nessun altro artista come uno scrittore (e con il termine si intende indicare anche il poeta) è abituato a mostrare se stesso al proprio pubblico di lettori . Abituato, se grande scrittore, a mettere a nudo la propria anima . Abituato, se sincero, a dare corpo alle emozioni . ...
Tradimenti di Harold Pinter per la regia di Maurizio Schmidt con Gaetano Franzese , Lucrezia Mascellino e Claudio Pellegrini è decisamente un gran bello spettacolo. Gli arredi in palcoscenico sono coperti da delle lenzuola antipolvere: tutto è già acqua passata. Entrano gli interpreti e danno corpo a un lungo flashback che dal 1977 arriva al 1968 e che illumina i momenti salienti di una storia d’amore a tre. Lei è sposata con lui ed è l’amante del migliore amico di lui. Un classico. Solo che lo sposo sa. Attenzione spoiler Lo sposo sa e fa di tutto per tenersi l’amico: non chiarisce con lui se non nel 1977, quando, ormai, la storia tra sua moglie e l’amico è finita ed è finita anche la sua relazione con la moglie e, quindi, non ha più nulla da temere . Sa da sempre. Dal 1968: ha visto ed è stato zitto. Anzi, nel finale modificato dal regista, accetta di stare tra l’amico e la moglie. Il testo di Pinter , diversamente dallo spettacolo di Schmidt, termina in modo volutamente equiv...
Foto di scena de L'amante per la regia di Luca Fusi L’amante di Harold Pinter è un testo che si presta a differenti interpretazioni che possono variare a seconda del “peso” che viene dato a uno degli scambi dialogici, forse, più misteriosi del teatro pinteriano. Nel testo il protagonista maschile afferma di essere attratto da «Dei tori con le mammelle. Grossi tori con le mammelle» e, quando la protagonista femminile chiede se si stia riferendo a delle «vacche», lui specifica: «No, non voglio dire delle vacche. Voglio dire degli enormi voluminosi tori femminili con le mammelle». Cosa siano tali tori con le mammelle non è esplicitato ulteriormente. Proviamo a indagare. Attenzione spoiler La lettura estetica (e datata) L’amante è stato rappresentato per la prima volta nel 1963. Prima, quindi, della rivoluzione sessuale. Al centro dell’azione c’è una coppia sposata da dieci anni che, per dare un po’ di pepe al proprio rapporto, mette in scena un elaborato set erotico dove il marit...
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