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Il lato triste dell'America

Ballo di famiglia è il racconto che dà il titolo al primo libro di David Leavitt pubblicato nel 1984, quando l’autore aveva appena 23 anni.  Venti anni fa fu un vero e proprio caso letterario mondiale e – letto oggi – non si fa fatica a capire il perché: i 9 racconti del libro sono davvero ben scritti e presentano personaggi che vivono situazioni difficili, essendo spesso al confine tra la vita e la morte.  La loro psicologia è descritta in modo maturo e le loro storie presentano un lato oscuro degli sfavillanti (specie negli anni Ottanta) Stati Uniti d’America.  Inoltre, fatto da non trascurare, tali racconti non hanno perso in alcun modo la loro “freschezza” e la loro “attualità”, tanto che sono assolutamente in grado di emozionare anche quel lettore che degli anni Ottanta non conoscesse proprio nulla.

Un amore bruciante

Al centro del romanzo I ragazzi terribili di Jean Cocteau stanno i due fratelli Paul ed Elisabeth, ragazzi diversi dagli altri per la loro vita irregolare e che il destino segnerà in modo tragico.  A condurre i due congiunti alla rovina è l'Amore.  Essi amano e si amano (seppure di due amori differenti) e i loro sentimenti amorosi non saranno mai esaltati e soddisfatti dall'unione dei corpi.  Certo, loro non sono gli unici personaggi del romanzo a vivere un amore infelice: nessuno dei protagonisti della storia ha la fortuna di potersi congiungere con l'oggetto del proprio amore.  Infatti, così come Paul non avrà mai la possibilità di copulare con il bello e forte compagno di studi Dargelos e neppure con Agathe che dell'eroe amato è la versione al femminile (tanto somigliante da poter essere confuso con lui in una foto); anche Gérard, l'amico dei due fratelli, non potrà mai unirsi a Paul o a Elisabeth (entrambi amati).  Ma neanche Agathe e...

Gente di plastica

«Amore mio, perché mi hai abbandonato?». Tale domanda risuona insistente in Gente di plastica , bello spettacolo scritto e diretto da Pippo Delbono e interpretato dal medesimo, affiancato dalla sua affiatata compagnia di attori.  Una domanda che non trova risposta, ma che dà vita a un'ossessione e a un forte malessere psichico nei personaggi variegati che popolano il mondo plastificato di Delbono.  Un mondo, quello mostrato dall'autore, che non trova una via di mezzo tra il dolciastro quadretto familiare anni Cinquanta e la vuota società dell'apparire (esemplificata magnificamente dalla sequenza della sfilata di intimo maschile "diretta" da un attore nei panni di una riconoscibilissima e gustosa Donatella Versace).  Una domanda, quella del perché si è stati abbandonati dalla persona amata, che non può avere una risposta in una società dove conta più l'avere (e continuo nello spettacolo è il richiamo ai soldi) che l'essere.  Una società dove pur di a...

Gli amici di Chris a Berlino

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«No. Perfino ora non posso credere sul serio che tutto questo sia realmente accaduto…».  Così termina Addio a Berlino di Christopher Isherwood , romanzo-diario pubblicato nel 1939 e narrante fatti svoltisi nella capitale tedesca tra il 1930 e il 1933, in piena ascesa del Nazismo.  In quel periodo Isherwood risiedeva a Berlino – considerata da molti giovani inglesi una specie di città dove tutto era possibile, amore libero compreso – e con piglio di grande cronista trascriveva nelle pagine del suo romanzo-diario i fatti di cui era testimone (tra l’altro rivelando una capacità di analisi impressionante, se vista con il “senno di poi”): «Io sono una macchina fotografica con l’obiettivo aperto; non penso, accumulo passivamente impressioni» scrive nelle prime righe del libro. Una definizione di se stesso assolutamente calzante per questo romanzo, nel quale Isherwood, pur essendone il protagonista (anche in veste di voce narrante), raramente si lascia sfuggire una ...

Piccola storia del sesso

ComunicAmando di Elisabetta Fernandez , FrancoAngeli, 2004.   Libro strano quello di Elisabetta Fernandez a iniziare dal titolo che con un gioco di parole unisce in sé due verbi: comunicare e amare, dando loro, con il gerundio del secondo termine, il significato di comunicare mentre si ama. In realtà, però, nel volume, non c’è, se non di sfuggita (soprattutto nei primi e negli ultimi paragrafi) un discorso sulla comunicazione, tanto meno su quella amorosa.  Forse, per capire il libro della Fernandez bisogna affidarsi al sottotitolo: Sesso e sentimento, dai vecchi tabù ai nuovi media . Leggendo il sottotitolo, dimenticando il titolo, il libro diviene subito chiaro e può essere definito un utile strumento per fare il punto sulla situazione degli studi di sociologia e sessuologia, non senza un rapido sguardo all’evoluzione storica dei comportamenti sessuali così come si sono modificati nel corso del millenni nella società Occidentale. 

Intensi naufragi

Naufragi di Don Chisciotte di Massimo Bavastro, regia di Lorenzo Loris, scene e costumi di Emanuela Pischedda. Con Gigio Alberti e Mario Sala.  Visto all'Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo il 24 marzo 2004. I naufragi raccontati da Massimo Bavastro sono quelli di una coppia di amici, entrambi malati mentali che credono di essere l'uno il cavaliere Don Chisciotte ( Mario Sala ) e l'altro il suo scudiero Sancho Panza ( Gigio Alberti ).  Essi, rivivendo in chiave moderna le avventure descritte nel celebre romanzo di Cervantes, errano (nel doppio significato di vagare e di sbagliare) a cavallo di una bicicletta, cercando Dulcinea in una discoteca e combattendo non più contro i mulini a vento (che oggigiorno andrebbero tutelati come beni culturali), ma contro rumorose trivelle tra i carruggi della città di Genova.  Il testo di Bavastro è struggente, poetico e crudo e l'interpretazione dei due attori strepitosa, specie quella di Mario Sala che passa da toni tr...

La vita tragica di due attori dan

Nonostante quanto possa far credere il titolo, Oltre la maschera. Storia di ragazzi d’opera cinese non è un saggio sul Teatro dell’Opera di Pechino e sui suoi attori, ma è un romanzo, anche se un romanzo con forte connotazione saggistica. Non definirei, infatti, tale libro di Rossana Pilone un “romanzo storico”, in quanto le parti saggistiche sono troppo evidenti e “scoperte” per non dichiararsi come tali al lettore, uscendo (diversamente da quanto succede in un romanzo storico) dalla finzione romanzesca, per entrare nell’ambito della verità saggistica.  Nel genere letterario del romanzo storico la verità di alcuni personaggi realmente esistiti si mescola alla finzione di altri personaggi con l’obiettivo di creare una trama nella quale il lettore non dovrebbe poter individuare il “filo” vero da quello inventato.  In Oltre la maschera. Storia di ragazzi d’opera cinese , invece, il lettore sa distinguere le parti più narrative da quelle saggistiche, tra...