L'urgenza del dire
Uscito nel 2011 nella collana “Inediti d’autore” del Corriere della Sera, Profezia di Sandro Veronesi è un piccolo gioiello. In esso, Veronesi racconta gli ultimi mesi di vita di suo padre, morto (solo pochi mesi dopo la scomparsa della madre dello scrittore) a causa di un cancro che gli consuma il corpo. Veronesi ricostruisce la fine del padre come se essa non fosse già avvenuta: la racconta al futuro, come si trattasse di una profezia (quella che dà il titolo al racconto). Una profezia dettagliatissima, quella di Veronesi, detta tutta d’un fiato; praticamente di corsa: il racconto è quasi del tutto privo di punti fermi e la punteggiatura, in questo caso, è segno di un’urgenza del dire. Come se l’autore volesse scaricare il (doppio) lutto nella pagina. Come se stesse raccontando le sofferenze del “padre suo” per alleggerire il proprio tormento e lo stesse facendo in preda a un’ansia d’avvertimento: una sorta di premonizione universale (ed ecco anche perché l’uso esclu...





