Un Sior Todero esangue e lugubre
Assiso su una poltrona/trono Sior Todero detta legge ai suoi familiari e ai servitori. Da vecchio despota rancoroso, bilioso e avaro, Sior Todero pensa solo a se stesso, ai suoi interessi, credendosi immortale. Ognuna delle persone che gli sta attorno deve portargli un interesse e deve servirlo senza lamentarsi, possibilmente non chiedendo alcunché in cambio. Tutto e tutti devono poter essere spremuti fino all'ultima goccia di sangue e, vedendo la versione del Sior Todero brontolon di Carlo Goldoni firmata da Giuseppe Emiliani , potrebbe venire il sospetto che Sior Todero si nutra di sangue, sorta di Dracula ante litteram. Ma, ovviamente, Sior Todero non si nutre di sangue, in quanto è pur sempre un personaggio goldoniano: cattivo non potrà mai essere fino in fondo, né invincibile e neppure immortale. Anzi, prima o poi, il vecchio morirà e gli altri potranno, finalmente, respirare (è una battuta pronunciata dal figlio). Per ora, però, il vecchio fa...





