Cenerentola tra sogno e realtà
Ieri sera al Teatro Donizetti di Bergamo è andata in scena la Cenerentola che il coreografo e regista Giorgio Madia ha tratta dalla favola di Charles Parrault . Le musiche erano di Gioacchino Rossini e, oltre a quelle tratte dall’omonima opera del compositore, si sono sentiti brani estrapolati dalle sue più celebri opere: ossia dal Guglielmo Tell , dalla Gazza ladra , dal Barbiere di Siviglia , dall’ Otello , dall’ Italiana in Algeri e da altre. La revisione musicale era del Maestro Giuseppe Acquaviva che ha saputo creare un discorso musicale assai compatto e convincente. Lo spettacolo ha unito in un tutt’uno la danza e il teatro: i protagonisti si muovevano su passi di danza moderna, ma non tralasciavano la recitazione (affidata alla mimica e alla gestualità). In altre parole, la Cenerentola , oltre e, forse più, che danzata è stata rappresentata. All’aprirsi del sipario il pubblico ha assistito a uno spettacolo di ombre con il quale si è raccon...





