Si je t'ame, prends garde à toi!
«Si je t'ame, prends garde à toi!» («Se ti amo, stai in guardia») avverte Carmen nel Primo Atto dell'opera omonima di Georges Bizet e il regista Ferdinando Bruni sembra averne tenuto conto seriamente: il clima dello spettacolo è teso e sensuale fin dall'apertura di sipario. Un clima che rimanda in qualche modo a Un tram che si chiama Desiderio di Tennessee Williams. Un rimando favorito dai costumi (prima metà del Novecento), dalle scene e dal taglio delle luci. Un ambiente poco spagnoleggiante che aiuta lo spettatore a sentire la vicenda al centro della Carmen più vicina a sé, più pericolosamente prossima. La storia di una donna bella, sensuale e capricciosa che ammalia di sé gli uomini e ne porta uno (il classico bravo ragazzo) alla rovina. La Carmen per la regia di Bruni diventa, in qualche modo, universale (oltre che attuale) e non resta confinata tra gli angusti ambiti di una guarnigione di soldati e di un gruppo di contrabbandieri gita...





