Torture all'ombra del Crocifisso
La Tosca di Giacomo Puccini per la regia, le scene e i costumi di Hugo De Ana ripresi da Giulio Ciabatti è uno spettacolo visivamente ineccepibile. La scenografia del Primo Atto rappresenta uno scorcio della chiesa di Sant'Andrea della Valle a Roma dove Cavaradossi sta dipingendo un quadro raffigurante Maria Maddalena. La scena è talmente ben fatta che si fa fatica a capire che non si tratta di una fotografia. Basta poco, poi, per mutare la prospettiva visiva: basta lo spostamento di una colonna. Una soluzione semplice, pulita che, però, affascina. La scena del Secondo Atto è un interno di Palazzo Farnese dove c’è il quartier generale di Scarpia. La scena, in se stessa, può non colpire quanto la precedente, ma è visivamente significante, perché sul tavolo imbandito di Scarpia campeggia un crocifisso. È all’ombra di tale crocifisso che si svolge la doppia tortura: quella (fuori scena, di cui si sentono solo i lamenti) a Cavaradossi e quella psicologica a Tosca. E quando T...





