Dai Sumeri al Metaverso | "Snow Crash" il virus/droga/religione che devasta la mente


Snow Crash di Neal Stephenson, pubblicato nel 1992, non è solo il romanzo nel quale, per la prima volta, prendono vita sia il Metaverso, e sia gli avatar così come, oggi, li intendiamo; ma è un vero capolavoro.

Con una prosa scintillante, farcita di ironia e sarcasmo (sapientemente tradotta in italiano da Paola Bertante), il romanzo narra le imprese eroiche di Hiro Protagonist (evidente trascrizione fonetica di “protagonist hero”), che - affiancato dalla quindicenne Y.T. - combatte contro una potentissima organizzazione che sta diffondendo - sia nella Realtà, e sia nel Metaverso - lo Snow Crash, una droga/virus/religione che le consente di prendere il controllo delle menti di coloro che ne vengono infettati.


Il potere di dominare la mente dello Snow Crash ha origini antiche: risale ai tempi dei Sumeri e, per tale ragione, Hiro deve immergersi nella sterminata Biblioteca presente nel Metaverso, per recuperare le informazioni necessarie per capire come e perché lo Snow Crash agisce sui cervelli.


Un percorso di conoscenza, quello di Hiro, che - passando da una fonte all’altra (spesso dichiarate esplicitamente) - lo porta a rendersi conto di come, durante tutta la Storia umana, si sia sempre combattuta una lotta tra coloro che volevano dominare il genere umano controllandone le menti e coloro che, invece, agivano affinché gli uomini fossero in grado di pensare autonomamente.


Una rilettura della Storia, quella di Hiro, effettuata attraverso i suoi occhi di hacker, che lo porta a fare continui parallelismi tra la biologia e cultura umana e il codice binario con il quale si scrivono i software.

Tali parallelismi lo inducono a pensare che il cervello sia programmabile al pari di un computer…


Un romanzo, dunque, che oltre a presentare una trama avvincente, sconfina più volte in quella che potrebbe essere definita una saggistica narrata.


Una storia di cui si consiglia la lettura.


__________


Snow Crash è disponibile in Amazon  


Altro sulla Speculative fiction 

Commenti

Post più visti del mese

Il corpo nudo dello scrittore

Le parole costruiscono muri

Il gioco che unisce