La trasgressione tranquillizzante di Paolo Poli
Paolo Poli è davvero un artista che non ha bisogno di presentazioni per chi frequenta le sale teatrali: egli è un pezzo del teatro italiano. Ieri sera Poli ha interpretato al Teatro Donizetti di Bergamo il suo Il mare , tratto da alcuni scritti di Anna Maria Ortese , prima di tutti Il mare non bagna Napoli . Si tratta di uno spettacolo di cui si stenta a capire il filo conduttore. Esso, infatti, è costituito da una serie di monologhi e scene dialogate intervallati da canzonette la cui attinenza con quanto le precede sembra nulla. Il testo, infatti, narra di vicende a tratti davvero tragiche, mentre le canzonette sono, appunto, canzonette lievi lievi. Ma chi, oggi, va a vedere Paolo Poli sicuramente non è spinto dalla voglia di conoscere un testo, ma da quella di vedere come Poli lo interpreta e, più o meno, lo “stravolge”. In altre parole, Poli potrebbe recitare anche l’elenco del telefono che non avrebbe grande importanza: la curiosità potrebbe essere tutta ne...





