Piccoli italiani
Piccoli italiani di Marco Lanzòl è davvero un bel romanzo, sia per il contenuto, sia per l’aspetto linguistico. Ambientato a Roma racconta un anno d’esperienze di un gruppo di adolescenti maschi. Tra di essi spiccano le figure dei cugini Luca e Gianni e del piccolo Andrea che compirà 14 anni sul finale della storia. Lanzòl descrive minuziosamente i personaggi e alcuni oggetti, astenendosi dal descrivere gli amplessi che uniscono tra loro questi piccoli italiani: le azioni sessuali, spesso, vengono associate a composizioni di musica lirica. Per narrare la storia dei suoi piccoli protagonisti, l’autore fa uso del mistilinguismo: all’italiano mescola il romanesco sia nel discorso diretto libero, sia in quello indiretto. Romanzo “corale”, Piccoli italiani va ricordato soprattutto per le parti narrative dedicate ai cugini Luca e Gianni (che scoprono tra loro il sesso, nonostante una serrata sorveglianza attuata dai «genitori-zii» e si avviano a compiere il...





