Tra giornalismo e arte: gli scatti di Annie Leibovitz
Raccontare la vita di un’artista in un documentario non è facile, perché essa è un mix inevitabile tra il mero dato biografico e la sua opera. Un intreccio, a volte, inestricabile. Nel caso di una fotografa come Annie Leibovitz questo è, forse, ancora più “vero”, nel senso che la Leibovitz ha raccontato con le sue immagini la vita degli altri (praticamente di tutti coloro che contano), ma anche la sua, fotografando i membri della sua famiglia. Scatti, quelli della Leibovitz, che uniscono, in un tutt’uno che è la sua cifra stilistica, il rigore di un reportage giornalistico con l’estro della creatività artistica. Una miscela esplosiva quanto comunicativa: ogni scatto della Leibovitz è un racconto, un «flash poetico», come è stato detto. Il documentario firmato da Barbara Leibovitz Obiettivo Annie Leibovitz mandato in libreria da Feltrinelli (assieme al volumetto Dietro una lente scritto da Luca Scarlini) riesce a dare una buona idea di quella che deve...





