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La fede che uccide

Corpo di stato di Marco Baliani è un testo spigoloso, i cui angoli acuminati rischiano di tagliare un corpo sociale (il nostro) ancora sanguinolento per le ferite infertegli, nel corso degli Anni Settanta, dal brigatismo rosso e dallo stragismo nero.  Il testo, infatti, rievoca, attraverso il racconto di un uomo qualunque (l’Autore), il clima di quegli anni, l’ansia e il terrore che chiunque poteva provare durante gli Anni di Piombo. Il titolo Corpo di stato rimanda sia ai corpi martoriati di Aldo Moro (ucciso dalle BR) e di Peppino Impastato (ucciso dalla mafia lo stesso giorno in cui fu assassinato lo statista), sia al vero e proprio colpo di stato così come, pronunciato in romanesco al mercato rionale, risulta foneticamente (ovvero  dal colpo al corpo ). Lo spettacolo presentato ieri al pubblico bergamasco riunitosi al Teatro Donizetti ha visto in scena Baliani raccontare di sé.  L’attore non ha, infatti, frapposto tra sé e gli spettatori nessuna “membrana” di ...

"Buongiorno, notte" film sulla carceriera Chiara

Buongiorno, notte di e regia di Marco Bellocchio . Con Maya Sansa, Roberto Herlitzka, Luigi Lo Cascio, Pier Giorgio Bellocchio, Giovanni Calcagno, Paolo Briguglia. Italia, 2003. Va subito detto che Buongiorno, notte è un film splendido di rara intensità.  Non è, però, e va sottolineato, un film sul Caso Moro (nonostante gli inserti autentici dei servizi giornalistici dai Telegiornali dell'epoca): non è la verità storica quella che interessa Marco Bellocchio (per sua stessa ammissione).  È un film sulla  condizione di brigatista carceriera. Non per nulla, il film è incentrato sulla figura di Chiara (ottimamente interpretata da Maya Sansa ) che da un iniziale stato di brigatista convinta, passa, pian piano, a quello di brigatista dubbiosa, per finire con quello di brigatista traditrice.  Questo perché Chiara, vivendo quotidianamente a contatto con il prigioniero (che nella finzione è una figura di alto profilo morale), inizia con lui un muto colloquio, svolto tutt...