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Frankenstein | Storia sconosciuta di pentimento e vendetta


Paradossalmente quella narrata da Mary Shelley in Frankenstein è una storia sconosciuta di pentimento e vendetta.

Paradossalmente perché tra adattamenti cinematografici o di altra natura, i lettori che non hanno mai affrontato il testo originale possono credere erroneamente di conoscerne la trama e i personaggi.

Invece, la maggior parte degli “adattamenti”, in realtà, si è solo “ispirata” ai personaggi del romanzo.


Quanti, ad esempio, sanno che la vicenda è raccontata da tre voci narranti differenti?

La prima è quella di Robert Walton che, scrivendo alla sorella, racconta del suo desiderio di avere un amico e di come, forse, abbia trovato un’anima nobile nel naufrago che ha raccolto a bordo della sua nave in navigazione verso il Polo Nord.

La seconda è quella del naufrago, ossia Victor Frankenstein, che racconta a Walton come e perché si trovasse alla deriva su una lastra di ghiaccio e perché stesse inseguendo un gigante che fuggiva su una slitta trainata da cani.

E la terza è quella del gigante in fuga, ossia il mostro creato dal giovanissimo Frankenstein, che racconta di come e perché, da anima gentile, si sia trasformato in spietato criminale.


E, quanti, sanno che il giovane Frankenstein, di origini svizzere, è nato a Napoli?

Quanti che la creatura a cui lui dona la vita non ha un nome?


Ma, soprattutto, quanti sanno che la storia narrata dalla Shelley non si concentra sugli “orrori”, ma sui sentimenti dei tre protagonisti (che ne sono anche le voci narranti)?

Sentimenti in cui, soprattutto in Frankenstein e nella sua creatura, prevalgono emozioni contrastanti: si passa dal pentimento al desiderio di vendetta e viceversa.


Un rapporto, quello che unisce il creatore alla sua creatura, davvero complesso, tanto che “il mostro” rivendica sia di essere un Adamo del suo creatore, sia di essere il padrone del suo creatore.


Una lettura, quella del romanzo della Shelley, che sarebbe il caso di affrontare per conoscere più da vicino personaggi e vicende di quello che, da molti, è considerato il capostipite del romanzo di fantascienza.


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