Un vecchio rompicoglioni
Paolo Villaggio ha presentato ieri al pubblico del Teatro Donizetti il suo Paolo Villaggio. Vita morte e miracoli . Si tratta di un recital per voce sola nel quale Villaggio (anche autore e regista) racconta soprattutto la sua infanzia e giovinezza in quel di Genova. Anni passati accanto al fratello gemello, ai genitori, e all'amico Fabrizio (De Andrè) . Ricordi che non danno luogo a uno spettacolo nostalgico e incline alla commozione, ma a uno spettacolo in cui si ride (e molto) sui vizi e le virtù dell'italiano medio, visti attraverso la vita di una famiglia piccolo borghese. Nel raccontare, Villaggio assume il ruolo del vecchio bilioso e rompicoglioni che non le manda a dire, ma che, anzi, coglie l'occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Esemplare, a questo proposito, il ricordo degli incontri casuali con Eugenio Scalfari : Villaggio racconta, da par suo, come Scalfari abbia, in tutte le occasioni, evitato di salutarlo. Un aneddoto che ...





