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Alessandro Magno

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Chi era Alessandro Magno ? A tale domanda tenta di dare una risposta Hans-Joachim Gehrke nel suo libro dedicato al grande condottiero e pubblicato in Italia da Il Mulino.  Gehrke spiega ai lettori il contesto storico-politico nel quale Alessandro nacque (nel 356 a. C.) e crebbe: una Macedonia che si avviava a diventare parte della “nazione” greca grazie alle misure adottate dal padre di Alessandro, Filippo il macedone . Costui era – come allora si usava in Macedonia – poligamo e la madre di Alessandro, Olimpiade, era la sua quarta moglie.  Alessandro, su volere di suo padre, fu istruito alla greca: insieme ai fanciulli della sua età appartenenti alle famiglie illustri della Macedonia fu educato dal filosofo Aristotele , figlio del medico personale di Filippo. Tra coloro che ricevettero gli insegnamenti del grande filosofo greco vi era anche Efestione , colui che sarebbe diventato la persona più importante nella vita di Alessandro.

L’Alessandro Magno di Pietro Citati

Alessandro Magno aveva l’abitudine di tenere il collo lievemente inclinato verso sinistra, come chi indugia riflettendo intorno a se stesso o a qualcosa.  Così inizia il racconto-biografia che Pietro Citati dedica ad Alessandro Magno e che Adelphi ha ripubblicato recentemente (il testo era apparso nel 1974). Si tratta di un saggio breve (una sessantina di pagine) davvero bello e che vale la pena non lasciarsi sfuggire, anche perché al dato biografico vero e proprio, Citati unisce una sapienza narrativa e una sensibilità sue proprie.  Ecco, allora, che Citati può guardare ad Alessandro sia dal punto di vista di uno dei tanti biografi del grande condottiero, sia da quello del narratore della vita avventurosa di un ragazzo che  Se si fosse accontentato di leggere libri, ora […] sarebbe soltanto uno di quei bellissimi giovani morti anzi tempo, ai quali Kavafis dedicò le sue lievi lapidi d’aria.