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La taverna di Sergio Cotti

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Sergio Cotti torna in libreria con il memoir La taverna sulla prom’ edito da Bolis. Giornalista e scrittore, Cotti, per cinque anni, è stato ristoratore a Nizza e, nel suo ultimo libro, ricorda alcuni episodi che si sono svolti nella città francese e, in un modo o nell’altro, lo hanno visto protagonista o testimone. Fatti che sono avvenuti direttamente dentro il suo locale o nel palazzo in cui viveva; e/o che gli sono stati riferiti dai suoi clienti. Dieci storie raccontate con garbo, un pizzico di ironia e tanta curiosità di sapere cosa sia realmente accaduto. Una propensione all’investigazione giornalistica, quella di Cotti, vissuta con un atteggiamento mai giudicante. Anzi, spesso Cotti è empatico. Costante, però, la sua necessità di capire. Comprendere il perché ; il come ; il chi ; il dove e il quando : pur svolgendo l'attività di ristoratore, Cotti, infatti, è sempre restato il giornalista che era prima di trasferirsi in Francia e che, rientrato in Italia, è tornato a es...

Le storie dei padri

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Sergio Cotti , con il romanzo La pallottola d’argento edito da Bolis Edizioni, dà voce a chi, di solito, non ne ha: i padri separati, ingiustamente accusati di molestie o violenze contro i propri figli. Padri che, in seguito a un esposto depositato dalle loro ex mogli, si vedono allontanati dai figli e cacciati da casa. Padri che affrontano un calvario lungo mesi, quando non anche anni, per vedere riconosciuta la propria innocenza. E anche quando ciò succede, spesso su di loro resta l’ombra del dubbio… Il romanzo ha una protagonista, ma, nel complesso, è corale: attraverso la storia principale di Lidia, educatrice in una comunità per minori, il lettore fa la conoscenza dei padri che - loro malgrado - ruotano attorno alla comunità stessa.  Ne conosce le storie e ne ascolta le voci. Storie di uomini costretti a difendersi da accuse infamanti (peraltro espresse in forma dubitativa, tramite gli esposti di cui sopra), e che, spesso, si ritrovano letteralmente sul lastrico, in quanto im...

Celentano a colori

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Nel panorama editoriale italiano il volume Le robe di Adriano di Sergio Cotti edito da Bolis è, tutto sommato, un unicum : dedicato a un grande dello spettacolo qual è Adriano Celentano , in esso, oltre ai testi redatti da Cotti stesso, sono presentate, per la prima volta, tutte le copertine dei dischi e, anche, tutte le locandine dei suoi film. E, tenendo a mente il fatto che Celentano festeggia quest’anno i 65 anni di una carriera prolifica e di successo (che ne ha fatto il cantante italiano che ha venduto più dischi, oltre che attore campione di incassi), si può bene immaginare quanto “l’apparato visivo” del volume di Cotti sia corposo e importante. Parte visiva preceduta e accompagnata dai testi sia di Cotti stesso e sia da questi “raccolti” intervistando personaggi dello spettacolo (e non solo) che hanno lavorato a fianco di Celentano o che Celentano hanno conosciuto molto da vicino. Tra di essi vanno sicuramente ricordati Vincenzo Mollica (che firma la Prefazione del volume);...

Adriano Celentano raccontato da Sergio Cotti

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Intervista video a Sergio Cotti autore del libro Adriano e Celentano. Un po' artista, un po' uomo  edito da Arcana. Nell'intervista Cotti spiega il perché del titolo del libro e racconta quali sono, a suo avviso, le differenza tra l'uomo Adriano e il personaggio Celentano. Inoltre anticipa che alcune interviste a personaggi famosi realizzate per il volume sono state caricate interamente su YouTube e racconta della sua conoscenza personale con Celentano. Infine traccia un bilancio dei 60 anni di carriera dell'artista che ricorrono quest'anno. Il libro di Cotti su Celentano è disponibile su Amazon  

Il palcoscenico delle emozioni

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Edito dalle Edizioni del Faro, Waiting di Sergio Cotti narra, in forma teatrale, l’incontro tra un uomo che aspetta la donna che ama e una donna che, prima (forse un po’ astiosamente) lo interroga sulla sua attesa e, poi, anni dopo, lo accoglie tra le sfere delle amicizie vere, perché ne ha colto la natura autentica. Una trama che, superficialmente, può apparire esile, ma che è in grado di mostrare al lettore/spettatore i Sentimenti, quelli con la S maiuscola. Sentimenti potenti. Coinvolgenti. Che non lasciano indifferenti. Sentimenti che non appartengono solo all’uomo e alla donna che si incontrano, che si (ri)trovano, su una panchina di un pubblico giardinetto. Ma a molti uomini e donne. Sentimenti come l’Amore, ma soprattutto l’Amicizia. E Cotti riesce a mostrare, in modo convincente, come la panchina sulla quale i due personaggi si incontrano non sia un succedaneo del letto, ma resta a pieno titolo panchina. Ovvero, resta il “luogo neutro” nel quale un’Amicizia, un’A...